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mercoledì 13 ottobre 2010

Seghe contro la prostituzione



Lungo il fiume Tronto, che scorre tra Abruzzo e Marche, c'è la famigerata strada provinciale "Bonifica".
Quando non esisteva la superstrada Ascoli-mare era quella l'unica strada che portasse dalla costa ad Ascoli Piceno.
Ricordo che da piccola, percorrendola in auto con i miei genitori, chiedevo a mia madre cosa facessero quelle signorine lungo il ciglio della strda, lei mi rispondeva con una punta di imbarazzo che "vendevano la verdura".
Ora qualcuno potrebbe fare umorismo su quale genere di verdura vendessero ed in effetti questa spiegazione non mi soddisfaceva più di tanto, soprattutto perché quelle signorine non mi sembravano affatto simili, nell'aspetto e nell'abbigliamento, alla fruttivendola sotto casa.
Adesso probabilmente quelle fruttivendole lì sono andate abbondamente in pensione e sostituite da nuove "leve" provenienti da ogni parte del mondo: paesi dell'Est, Nigeria, Sud America.
Il problema della massiccia presenza di prostitute lungo la strada Bonfica del Tronto dura ormai da anni e nessuna delle più o meno inette amministrazioni che si sono succedute nel corso degli anni è riuscita a risolverlo, seppur pensandole davvero tutte: cartelli strampalati, multe, retate, coprifuco. Quasi tutti si sono rivelati palliativi, che non hanno risolto affatto il problema.
Adesso però le menti illuminate della Regione Abruzzo hanno avuto l'idea risolutiva: le prostitute si imboscano con i clienti nella boscaglia di lecci e pioppi che cresce lungo l'argine del fiume? Abbattiamo il bosco!
Che pensata geniale! Hanno ragione, è tutta colpa di quegli alberi perversi e lubrichi che donano riparo a quelle donnacce sordide!
Così al grido di "seghe contro la prostituzione" in 3 mesi abbatteranno 30 ettari di bosco.
Volevo giusto proporre alla Regione Abruzzo (oltre che di andare a farsi fottere) di dare anche una spianatina a quella fastidiosa montagna detta "Gran Sasso d'Abruzzo" che colpevolmente provoca ogni anno la morte di decine di escursionisti inermi con i suoi orrendi strapiombi e vergognose slavine...

2 pensieri:

Wilkie ha detto...

Io invece credo proprio che siano le "seghe" la soluzione ideale contro la prostituzione.

:-)

W.

Hutch ha detto...

ma non le seghe applicate agli alberi :-)